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	<title>BUILDING Archives - TeMa Technologies and Materials</title>
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	<title>BUILDING Archives - TeMa Technologies and Materials</title>
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		<title>Umidità, capillarità ed efflorescenze nei locali interrati</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/umidita-capillarita-ed-efflorescenze-nei-locali-interrati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 11:52:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Umidità, muffa, macchie e intonaci scrostati nei locali interrati sono il peggior incubo di chi possiede un immobile. Abbiamo ribadito molte volte che gli eventi meteorologici e le acque di falda, se non regimentate correttamente, sono la principale causa dell’umidità. Questa ovviamente non riguarda solo le pareti, ma tutte le strutture, comprese le pavimentazioni, al</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Umidità, muffa, macchie e intonaci scrostati nei locali interrati sono il peggior incubo di chi possiede un immobile. Abbiamo ribadito molte volte che gli eventi meteorologici e le acque di falda, se non regimentate correttamente, sono la principale causa dell’umidità. Questa ovviamente non riguarda solo le pareti, ma tutte le strutture, comprese le pavimentazioni, al livello interrato o del pian terreno.</p>
<p class="western">L’elemento spesso sottovalutato è la cosiddetta “<b>capillarità</b>”, per effetto della quale l’acqua che impregna per contatto diretto le strutture murarie interrate subisce una spinta verso l’alto che le permette di risalire di u<span style="color: #000000;">na decina di centimetri o più. A questo si aggiunge l’</span><span style="color: #000000;">umidità ascendente, che può appunto risalire anche per qualche metro</span><span style="color: #000000;">“aggrappandosi” a molecole di altra natura, in questo caso quelle delle pareti. </span><span style="color: #000000;">Il deterioramento determinato dall’anomalo incremento di umidità interna alle murature che si riscontra sulle pareti dei locali al piano terra o interrato è subito visibile.</p>
<p></span></p>
<h3 class="western"><span style="font-size: medium;"><b>Le conseguenze della capillarità dell’acqua</p>
<p></b></span></h3>
<p class="western">L’effetto dell’assorbimento capillare si manifesta con:</p>
<ul>
<li><b>danni statici alla struttura</b> che si indebolisce e risulta meno sicura</li>
<li><b>peggioramento del comfort abitativo</b> a causa di ambienti insalubri con odori sgradevoli</li>
<li><b>danni estetici</b>, con la comparsa di macchie e il distacco dell’intonaco</li>
<li><b>dispendio economico di riscaldamento</b> dovuto alla diminuzione delle temperature superficiali dei muri interni</li>
<li><b>efflorescenze<br />
</b>risalta capillare dell’acqua sui muri che porta con sé sali del terreno i quali, solidificandosi a seguito del processo di evaporazione, gonfiano e staccano la pittura e l’intonaco: le macchie bianche che si trovano in corrispondenza delle spaccature prendono il nome di <b>efflorescenze saline</b>.</li>
</ul>
<p class="western"><span style="color: #000000;">Gli effetti sono meno visibili q</span><span style="color: #000000;">uando a essere colpite sono le pavimentazioni, il più delle volte appaiono solo successivamente attraverso rigonfiamenti, efflorescenze saline, muffe o modificazioni di colore nelle fughe.</span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;">Il tutto si verifica a causa di scarsa attenzione nella scelta dei materiali o di un’errata progettazione ed esecuzione dei lavori, a cui si somma un’impermeabilizzazione mancante o danneggiata delle fondazioni. Non è un problema legato a eventi meteorologici, ma alla situazione idrogeologica del terreno.</p>
<p></span></p>
<h3 class="western"><span style="font-size: medium;"><b>Le soluzioni TeMa Building Solutions</b></span></h3>
<p class="western">La capillarità e le efflorescenze sono fenomeni prevenibili con l’utilizzo di materiali adatti. TeMa Building Solutions offre una vasta gamma di <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.temacorporation.com/en/building-applications/foundations-and-underground-structures/#mechanical-protection-foundations-and-underground-structures-b">membrane bugnate</a></u></span> e <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.temacorporation.com/en/building-applications/foundations-and-underground-structures/#drainage-foundations-and-underground-structures-b">geocompositi drenanti</a></u></span> per allontanare le acque prima che entrino in contatto con la struttura e per proteggere l’impermeabilizzazione in modo sicuro e duraturo.</p>
<p class="western">I nostri tecnici vi assisteranno nella scelta dello specifico prodotto per il vostro prossimo progetto. <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.temacorporation.com/en/contact-us/">Contattateci!</a></u></span></p>
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		<title>Le soluzioni per proteggere fondazioni e muri contro terra</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/le-soluzioni-per-proteggere-fondazioni-e-muri-contro-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 11:34:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BUILDING]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazioni e opere interrate]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazioni e opere interrate - Sistemi di impermeabilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazioni e opere interrate - Sistemi di protezione meccanica]]></category>
		<category><![CDATA[Geocompositi Drenanti]]></category>
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		<category><![CDATA[drenaggio]]></category>
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		<category><![CDATA[soluzioni TeMa Building]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La salute dei muri a contatto con il terreno, come fondazioni e muri contro terra, è la preoccupazione principale di chi vive una casa, soprattutto se in essa ci sono locali interrati adibiti a garage o cantine: qualsiasi apparizione di umidità e muffa comprova un danno che in queste parti dell’edificio può avere conseguenze costosissime.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>salute dei muri a contatto con il terreno</strong>, come fondazioni e muri contro terra, è la preoccupazione principale di chi vive una casa, soprattutto se in essa ci sono locali interrati adibiti a garage o cantine: qualsiasi apparizione di umidità e muffa comprova un danno che in queste parti dell’edificio può avere conseguenze costosissime. E non sempre si ha la possibilità di rendere nuovamente salubre l’ambiente interno.</p>
<p>I rischi ci sono sia nelle fondazioni &#8211; ossia nelle strutture orizzontali che ricevono e assorbono i carichi di tutto l’edificio &#8211; sia nei muri contro terra, cioè nelle strutture verticali sulle quali gravano carichi notevoli. Se al <strong>peggioramento del contesto meteorologico</strong> di questi ultimi anni aggiungiamo la <strong>malevola umidità</strong> capace di risalire per capillarità e la <strong>pressione dell’acqua</strong> proveniente dalle falde, si comprende la necessità di richiedere <strong>maggiori performance</strong> ai prodotti utilizzati.</p>
<h2><strong>Come proteggere le fondazioni e muri contro terra </strong><strong>al meglio</strong><strong>?<br />
</strong></h2>
<p>La salubrità degli ambienti interrati viene garantita utilizzando prodotti specifici e collaudati, applicati correttamente come previsto dai documenti tecnici. TeMa Building Solutions offre diverse soluzioni.</p>
<h3><strong>Geocompositi bentonitici</strong></h3>
<p>I <a href="https://www.temacorporation.com/building-applicazioni/fondazioni-e-opere-interrate/#geocompositi-bentonitici-per-fondazioni-e-opere-interrate-b">geocompositi bentonitici</a> provvedono ad assicurare una corretta impermeabilizzazione del calcestruzzo. Costituiti di bentonite sodica naturale, si auto-agganciano al calcestruzzo (se usati come impermeabilizzazioni pre-getto) e sono adatti per applicazione sia verticali (muri controterra), sia orizzontali (platee di fondazione).</p>
<h3><strong>Membrane bugnate</strong></h3>
<p>Le <a href="https://www.temacorporation.com/building-applicazioni/fondazioni-e-opere-interrate/#membrane-bugnate-e-accessori-per-fondazioni-e-opere-interrate-b">membrane bugnate</a> sono una delle <em>commodity</em> più utilizzate per la loro duplice funzione:</p>
<ul>
<li><strong>proteggono meccanicamente l’impermeabilizzazione</strong>: preservano l’integrità dello strato impermeabile durante le operazioni di rinterro e costipamento nella fase di cantiere e dai successivi micro-movimenti di assestamento del terreno e i forti carichi che i muri devono tollerare</li>
<li><strong>hanno funzione di damp-proofing</strong>: bloccano l’umidità che, anche in assenza di pressione idrostatica, può indebolire la struttura e far comparire macchie di muffa nei muri interni.</li>
</ul>
<h3><strong>Geocompositi drenanti</strong></h3>
<p><strong>Riducono la pressione idrostatica</strong> esercitata sulle pareti verticali convogliando le acque verso il perimetro. Sono accoppiati a uno o due TNT con funzione filtrante, impedendo l’intasamento del sistema. La gamma TeMa Building Solutions include <a href="https://www.temacorporation.com/building-applicazioni/fondazioni-e-opere-interrate/#geocompositi-drenanti-per-fondazioni-e-opere-interrate-b">georeti, membrane bugnate e strutture in monofilamenti</a>.</p>
<p>Ti serve un consiglio su quale prodotto fa più al caso tuo? <a href="https://www.temacorporation.com/contatti/">Contattaci</a>! I nostri esperti sapranno aiutarti al meglio.</p>
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		<title>L’uso dei geocompositi drenanti in ambito edilizio</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/luso-dei-geocompositi-drenanti-in-ambito-edilizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2023 07:49:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BUILDING]]></category>
		<category><![CDATA[Geocompositi Drenanti]]></category>
		<category><![CDATA[Coperture a verde]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I geocompositi drenanti soddisfano con molteplici funzioni l’ambito geotecnico, ma hanno alcune caratteristiche che li distinguono e consentono loro di trovare un assiduo utilizzo anche nel settore edilizio. I geocompositi drenanti TeMa sono leggeri, maneggevoli al trasporto e alla posa, veloci da applicare… Ma vediamo tutto nel dettaglio. &#160; Cosa sono i geocompositi drenanti e</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I geocompositi drenanti soddisfano con <strong>molteplici funzioni</strong> l’ambito geotecnico, ma hanno alcune caratteristiche che li distinguono e consentono loro di trovare un assiduo utilizzo anche <strong>nel settore edilizio</strong>. I geocompositi drenanti TeMa sono leggeri, maneggevoli al trasporto e alla posa, veloci da applicare… Ma vediamo tutto nel dettaglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Cosa sono i geocompositi drenanti e quali tipi esistono?<br />
</strong></h3>
<p>Per definizione i geocompositi drenanti sono dei geosintetici permeabili formati da almeno due elementi (un elemento sintetico e uno o più TNT).</p>
<p>Le tipologie principali di prodotti drenanti in cui TeMa propone tutta la sua esperienza sono tre:</p>
<ol>
<li><strong>Georeti</strong>, formate da una rete sintetica in HDPE a due fili incrociati con due TNT in PP termoaccoppiati, come <a href="https://www.temacorporation.com/prodotti-building/geocompositi-drenanti/#georeti-b">T-Drain</a>.</li>
<li><strong>Geomembrane</strong> del tipo <a href="https://www.temacorporation.com/prodotti-building/geocompositi-drenanti/#membrane-geocompositi-drenanti-b">T-Kone e TMD</a>, membrane bugnate in HDPE con bugne di varie altezze (8, 10, 20 mm) accoppiate a un TNT.</li>
<li><strong>Monofilamenti</strong>, costituiti da un’anima in monofilamenti sintetici estrusi con due TNT termoaccoppiati, ad esempio <a href="https://www.temacorporation.com/prodotti-building/geocompositi-drenanti/#monofilamenti-b">T-Mix Drain</a>.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Quali sono gli ambiti di applicazione in ambito edilizio?</strong></h3>
<p>I geocompositi drenanti di TeMa Building Solutions coprono numerose applicazioni in ambito edilizio: <strong>coperture a falda inclinata</strong> e coperture piane a <strong>ballast</strong>, coperture piane a<strong> verde</strong> e <strong>carrabili</strong>, <strong>pareti e coperture metalliche</strong> a tecnica aggraffata, <strong>fondazioni e opere interrate</strong>, <strong>murature interne </strong>a rischio umidità.</p>
<p>Sono tutti ambienti che richiedono un’attenzione particolare al drenaggio, perché esposti alle diverse condizioni atmosferiche e in alcuni casi anche all’acqua di falda: il rischio di ristagni aumenta favorendo l’umidità e, nell’eventualità in cui si creino lesioni o eccessiva pressione sullo strato impermeabile, è possibile che si sviluppino infiltrazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Quali funzioni svolgono?</strong></h3>
<p>La funzione principale è quella di <strong>drenaggio delle acque meteoriche e di falda</strong>. Questo avviene grazie all’azione di <strong>separazione</strong>, resa possibile dal tessuto non tessuto che funge da <strong>filtro: </strong>le particelle che riescono ad attraversarlo sono estremamente piccole da risultare innocue per il buon funzionamento del sistema di scarico.</p>
<p>I geocompositi a membrana bugnata svolgono anche la funzione importante di <strong>protezione meccanica dell’impermeabilizzazione</strong>, rilevante nelle coperture e indispensabile negli ambienti interrati per sopportare senza danni interramenti e assestamenti del terreno di riempimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Quale geocomposito drenante scegliere in ambito edilizio?</strong></h3>
<p>La scelta del giusto prodotto va fatta sulla base delle <strong>prestazioni richieste.</strong> Questo i progettisti lo sanno bene: alla luce della quantità e della “qualità” d’acqua da drenare e, quindi, della morfologia del territorio, della presenza di falde attive e così via. Va valutata anche la <strong>quantità di carico</strong>, ad esempio in applicazioni a verde, coperture carrabili e superfici pedonabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Muri di sostegno in terra rinforzata: a ogni funzione i suoi prodotti</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/muri-di-sostegno-in-terra-rinforzata-funzioni-e-prodotti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 09:44:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BUILDING]]></category>
		<category><![CDATA[Elementi per muri di sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[Muri di sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[geogriglie di rinforzo]]></category>
		<category><![CDATA[greensolutions]]></category>
		<category><![CDATA[reinforced geogrids]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni TeMa Building]]></category>
		<category><![CDATA[stuoie antierosione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I muri di sostegno sono dei manufatti che hanno la funzione di contenere e sostenere fronti di terreno. Sono realizzabili in molteplici ambiti, da quelli privati come giardini, vigneti, a quelli pubblici come strade, ferrovie e argini. Rispondono all’esigenza di recuperare la fruibilità di spazi potendo avere il fronte anche fortemente inclinato. &#160; L’aspetto green</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I muri di sostegno sono dei manufatti che hanno la funzione di contenere e sostenere fronti di terreno. Sono realizzabili in molteplici ambiti, da quelli privati come giardini, vigneti, a quelli pubblici come strade, ferrovie e argini.</p>
<p>Rispondono all’esigenza di recuperare la fruibilità di spazi potendo avere il fronte anche fortemente inclinato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>L’aspetto <em>green</em> autentico<br />
</strong></h3>
<p>Oggi l’edilizia moderna è molto sensibile alla <strong>sostenibilità</strong> e all’<strong>integrazione con il territorio. </strong>I muri di sostegno in terra rinforzata possono sostituire, a determinate condizioni, i tradizionali muri in cemento, senza sottovalutare l’<strong>aspetto estetico del paesaggio</strong>, a maggior ragione laddove le aree sono soggette a vincoli paesaggistici che impongono la salvaguardia degli aspetti naturali con l’utilizzo di specifici materiali e tecniche costruttive.</p>
<p>Le soluzioni TeMa Building coniugano queste tendenze adattandosi alle diverse problematiche di conformazione del territorio e di tutela idrogeologica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Le funzioni dei muri di sostegno in terra rinforzata e i prodotti per assolverle</strong></h3>
<p>La pendenza della scarpata, l’esposizione a eventi atmosferici (anche intensi) e le caratteristiche meccaniche proprie del terreno rendono spesso necessarie soluzioni tecniche che rendano stabile il pendio, mediante l’introduzione di elementi sintetici che svolgono ciascuno una propria funzione specifica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="font-size: 18px;">Il rinforzo con le geogriglie</span> </strong></p>
<p style="padding-left: 40px;">Alla resistenza alla compressione del terreno si abbina la resistenza alla trazione del geosintetico (come per esempio <a href="https://www.temacorporation.com/?s=t-grid"><strong>T-Grid</strong></a>) e per attrito si sviluppa uno <strong>stato tensionale che dà stabilità all’opera</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 18px;"><strong>La profilatura con i casseri</strong></span></p>
<p style="padding-left: 40px;">Le strutture metalliche elettrosaldate come i <a href="https://www.temacorporation.com/product/cassero-65-casseri-metallici-sagomati-per-terre-rinforzate/"><strong>casseri</strong></a> offrono una <strong>sagomatura</strong> del fronte di terreno <strong>fino a 65°</strong> di pendenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 18px;"><strong>Il controllo dell’erosione superficiale con le stuoie </strong></span></p>
<p style="padding-left: 40px;">Eventi atmosferici gravi o prolungati, come vento forte e acquazzoni improvvisi &#8211; e il conseguente ruscellamento superficiale delle acque – potrebbero creare fenomeni di erosione e svuotamento al fronte degli strati di terra rinforzata, specie prima che questi siano completamente vegetati. La soluzione per ovviare a questo problema è utilizzare al fronte di ogni strato stuoie sintetiche tridimensionali come <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-mat-geostuoia-sintetica-antierosione/"><strong>T-Mat</strong></a> in polipropilene o <a href="https://www.temacorporation.com/product/k-mat-fg-green-microretina-in-fibra-di-vetro-b/"><strong>K-Mat FG Green</strong></a> in fibra di vetro, oppure stuoie naturali e biodegradabili in fibra di juta come <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-juta-500-biostuoia-in-juta/"><strong>T-Juta 500</strong></a> (disponibile anche nella versione <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-juta-500-xl-biostuoia-in-juta/">XL</a>).</p>
<p><span style="font-size: 18px;"><strong>Il contenimento del terreno con i gabbioni</strong></span></p>
<p style="padding-left: 40px;">Un’alternativa ai muri in terra rinforzata può essere il muro realizzato con i gabbioni in rete metallica a doppia torsione, come <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-gabion-3-gabbione-in-rete-metallica-per-muri-di-sostegno/"><strong>T-Gabion</strong></a>, riempiti di ciottoli. Risultano intriganti anche in progetti residenziali di dimensioni più contenute: svolgono la funzione contenitiva con un’estetica diversa e innovativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Coperture zavorrate: perché con ghiaia e come proteggerne l’impermeabilizzazione</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/coperture-zavorrate-perche-con-ghiaia-e-come-proteggerne-limpermeabilizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2023 08:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BUILDING]]></category>
		<category><![CDATA[Coperture zavorrate]]></category>
		<category><![CDATA[Membrane bugnate e accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Drainage]]></category>
		<category><![CDATA[drenaggio]]></category>
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		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni TeMa Building]]></category>
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		<category><![CDATA[tetto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Innovativa nel panorama italiano quanto utile alla protezione del tetto, la copertura piana zavorrata o a ballast è una soluzione che può caratterizzare un edificio sia residenziale che commerciale. Ma cosa comporta l&#8217;utilizzo della ghiaia e come provvedere alla protezione dell’impermeabilizzazione nelle coperture zavorrate? Vediamolo nel dettaglio. &#160; I vantaggi dell&#8217;utilizzo della ghiaia nelle coperture</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Innovativa</strong> nel panorama italiano quanto <strong>utile</strong> alla protezione del tetto, la copertura piana zavorrata o a ballast è una soluzione che può caratterizzare un edificio sia <strong>residenziale</strong> che <strong>commerciale</strong>. Ma cosa comporta l&#8217;utilizzo della ghiaia e come provvedere alla protezione dell’impermeabilizzazione nelle coperture zavorrate? Vediamolo nel dettaglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I vantaggi dell&#8217;utilizzo della ghiaia nelle coperture zavorrate</h3>
<p>A differenza del sistema tradizionale che dispone l’utilizzo del cemento, optare per la ghiaia è una scelta che apporta <strong>interessanti vantaggi</strong>:</p>
<ul>
<li>protegge la copertura dal vento e dai raggi UV</li>
<li>difende il tetto dal danneggiamento meccanico</li>
<li>richiede una ridotta manutenzione</li>
<li>garantisce comfort termico d’estate perché mantiene in ombra la copertura</li>
<li>rende l’intero sistema di copertura praticamente inattaccabile al fuoco</li>
<li>è durevole nel tempo.</li>
</ul>
<p>In edilizia la copertura a ballast risulta essere spesso la scelta estetica per una casa vacanza e un hotel al mare o in un’area molto soleggiata… Ma anche nei casi in cui sia richiesto un ottimo isolamento e un basso impegno di manutenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>La risposta di TeMa Building Solutions per la protezione dell&#8217;impermeabilizzazione delle coperture zavorrate</strong></h3>
<p>Quando si posa la ghiaia, il carico sulla copertura sottostante può lacerare lo strato impermeabile e ciò implica il rischio di infiltrazioni con la conseguente comparsa di macchie, muffe e danni alla struttura.<br />
Diventa quindi necessario prevedere una funzione di drenaggio delle acque meteoriche e di protezione meccanica dell’impermeabilizzazione.</p>
<p>TeMa Building Solutions ha pensato a un prodotto che assolva a <strong>più funzioni</strong>: si tratta di <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-kone-g-drain-membrana-bugnata-accoppiata-con-tnt/"><strong>T-Kone G Drain</strong></a>, la membrana bugnata (con funzione di protezione dell’impermeabilizzazione) dotata di un geotessuto (con funzione di filtrazione e separazione).</p>
<p>Posizionata <strong>tra lo strato di ghiaia e l’impermeabilizzazione</strong>, T-Kone G-Drain è sottile, resistente e l’ideale per una stratigrafia dagli spessori ridotti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Superfici a verde e verde pensile tra benefici e accorgimenti tecnici</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/superfici-a-verde-e-verde-pensile-tra-benefici-e-accorgimenti-tecnici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2023 08:28:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BUILDING]]></category>
		<category><![CDATA[Coperture a verde]]></category>
		<category><![CDATA[biostuoie]]></category>
		<category><![CDATA[controllo erosione]]></category>
		<category><![CDATA[drenaggio]]></category>
		<category><![CDATA[eco-sustainable solutions]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[protezione meccanica dell'impermeabilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni TeMa Building]]></category>
		<category><![CDATA[stuoie antierosione]]></category>
		<category><![CDATA[tetto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni il tema del “green” ha preso sempre più piede e include soluzioni semplici e convenienti, adottabili da chiunque abbia una copertura. Stiamo parlando del verde pensile e, più in generale, delle coperture a verde, che oltre agli indubbi benefici ambientali sono il perfetto luogo adatto al relax in famiglia o agli aperitivi</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni il tema del “green” ha preso sempre più piede e include soluzioni semplici e convenienti, adottabili da chiunque abbia una copertura. Stiamo parlando del <strong>verde pensile</strong> e, più in generale, delle <strong>coperture a verde</strong>, che oltre agli indubbi <strong>benefici ambientali</strong> sono il perfetto luogo adatto al relax in famiglia o agli aperitivi estivi con gli amici. Le superfici a verde, o giardini pensili, hanno origini antichissime e vengono oggi realizzati in estrema sicurezza, anche di durata, con <strong>ottimi prodotti</strong> per migliori vantaggi.</p>
<p>Vediamo tutto nel dettaglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>I vantaggi delle superfici a verde</strong></h3>
<p><strong>Per l’ambiente</strong></p>
<p style="padding-left: 40px;">Piante ed erba svolgono naturalmente la funzione di <strong>assorbire CO<sub>2</sub> e rilasciare ossigeno</strong>, oltre a filtrare le particelle sottili. In più, <strong>mitigano il microclima</strong> urbano abbassando le temperature di parecchi gradi centigradi e <strong>riducono l’elettrosmog</strong> causato da qualsiasi dispositivo elettronico.</p>
<p style="padding-left: 40px;"><strong>Attutiscono il rumore</strong> e, se ben progettate, assorbono e contengono i primi scrosci improvvisi di piogge abbondanti.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Un insieme di progressi sostenibili per il benessere urbano, migliorando la qualità dell’aria con meno smog e polveri.</p>
<p><strong>Per il benessere abitativo</strong></p>
<p style="padding-left: 40px;">La vegetazione funge anche da <strong>naturale isolante termico</strong> &#8211; vantaggio non da poco con le crisi energetiche degli ultimi mesi &#8211; e da <strong>isolante acustico</strong> nelle camere mansardate. Inoltre, protegge efficacemente la copertura <strong>contro i raggi UV</strong>, contro lo <strong>stress meccanico</strong> e contro le <strong>variazioni giornaliere di temperatura</strong>, aumentando la durata media dello strato dell’impermeabilizzazione.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Per finire, realizzare un giardino su una copertura <strong>aumenta il valore dell’immobile</strong>.</p>
<p><strong>Da un punto di vista tecnico</strong></p>
<p style="padding-left: 40px;">La stratigrafia di una copertura verde si compone, tra le altre cose, di <strong>geosintetici</strong> <strong>più performanti dei sistemi tradizionali </strong>quanto a <strong>drenaggio, protezione meccanica dell’impermeabilizzazione e filtrazione</strong>. I prodotti utilizzati sono più leggeri e poco ingombranti, facilmente trasportabili e veloci da posare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Le funzioni da assolvere nelle superfici a verde e verde pensile<br />
</strong></h3>
<p>Ritroviamo 4 funzioni principali:</p>
<ul>
<li><strong>Accumulo</strong> (delle acque meteoriche trattenute per l’irrigazione fino a quando necessarie) <strong>e drenaggio</strong> (di quelle in eccesso). Per questa funzione combinata ci sono le membrane bugnate in HDPE da 20mm <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-kone-h-xl-membrana-bugnata-20mm-con-fori-per-protezione-e-drenaggio-per-tetti-verdi/">T-Kone H XL</a> e <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-kone-h-xl-s-membrana-bugnata-20mm-con-fori-per-protezione-e-drenaggio-per-tetti-verdi/">T-Kone H XL S</a>.</li>
<li><strong>Controllo dell’erosione superficiale</strong> dovuta ad agenti atmosferici. Per questa funzione esistono le biostuoie <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-juta-500-biostuoia-in-juta/">T-Juta 500</a> e la geostuoia sintetica <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-mat-geostuoia-sintetica-antierosione/">T-Mat</a>.</li>
<li><strong>Drenaggio</strong>. Qui c’è <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-mix-drain-20-ss-geocomposito-drenante-con-anima-in-monofilamenti/">T-Mix Drain 20 SS</a>, la geostuoia cuspidata accoppiata a 2 geotessuti.</li>
<li><strong>Protezione meccanica dell’impermeabilizzazione</strong>. I geotessili della gamma <a href="https://www.temacorporation.com/?s=Tematex+NW">Tematex NW PET</a>, bianchi e neri, sono i prodotti giusti.</li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><strong>Un supporto economico alla spesa della realizzazione della copertura verde</strong></h3>
<p>Il <strong>Bonus Verde</strong>, facente parte della Legge di Bilancio, è stato <strong>prorogato fino al 31 dicembre 2024</strong> e garantisce fino al 36% di detrazione. <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/bonus-verde/infogen-bonus-verde-cittadini"><strong><em>Qui</em></strong></a> trovi maggiori informazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Consigli per la corretta posa di TMD 1011</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/consigli-per-la-corretta-posa-di-tmd-1011/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2023 11:34:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BUILDING]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazioni e opere interrate]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazioni e opere interrate - Sistemi di drenaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazioni e opere interrate - Sistemi di protezione meccanica]]></category>
		<category><![CDATA[Drainage]]></category>
		<category><![CDATA[drenaggio]]></category>
		<category><![CDATA[proteggere l’impermeabilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[protezione meccanica dell'impermeabilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni TeMa Building]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle applicazioni verticali, come i muri di fondazione, e in quelle orizzontali, come le coperture piane, è necessaria la protezione meccanica dell’impermeabilizzazione e, spesso, anche il drenaggio: TMD 1011 è una membrana bugnata, di produzione TeMa Building Solutions, che svolge entrambe le funzioni: drenaggio nelle applicazioni verticali e protezione dell’impermeabilizzazione in quelle orizzontali. Vediamo come</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle applicazioni verticali, come i muri di fondazione, e in quelle orizzontali, come le coperture piane, è necessaria la <strong>protezione meccanica dell’impermeabilizzazione</strong> e, spesso, anche il <strong>drenaggio</strong>: <a href="https://www.temacorporation.com/product/tmd-1011-membrana-bugnata-accoppiata-con-tnt/">TMD 1011</a> è una membrana bugnata, di produzione TeMa Building Solutions, che svolge entrambe le funzioni: drenaggio nelle applicazioni verticali e protezione dell’impermeabilizzazione in quelle orizzontali. Vediamo come si posa correttamente.</p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Alcuni suggerimenti per la posa di TMD 1011 in superfici orizzontali</strong></h3>
<p><img decoding="async" fetchpriority="high" class="wp-image-76489 alignleft" src="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/7-TMD1011-copertura-zavorrata.jpg" alt="Stratigrafia copertura zavorrata" width="258" height="236" srcset="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/7-TMD1011-copertura-zavorrata.jpg 800w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/7-TMD1011-copertura-zavorrata-300x275.jpg 300w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/7-TMD1011-copertura-zavorrata-768x704.jpg 768w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/7-TMD1011-copertura-zavorrata-204x187.jpg 204w" sizes="(max-width: 258px) 100vw, 258px" /></p>
<p><strong>Copertura piana con finitura in ghiaia (zavorrata)</strong></p>
<p><span style="color: #d4441c;">1</span> Finitura in ghiaia<br />
<span style="color: #d4441c;">2</span> Membrana TMD 1011 che agisce come strato di drenaggio e per la protezione dell’impermeabilizzazione<br />
<span style="color: #d4441c;">3</span> Membrana impermeabilizzante<br />
<span style="color: #d4441c;">4</span> Isolamento termico e acustico<br />
<span style="color: #d4441c;">5</span> Barriera al vapore<br />
<span style="color: #d4441c;">6</span> Sottostrato inclinato<br />
<span style="color: #d4441c;">7</span> Struttura portante</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-76490 alignleft" src="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/8-TMD1011-superficie-verde.jpg" alt="Stratigrafia superfici a verde" width="310" height="233" srcset="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/8-TMD1011-superficie-verde.jpg 800w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/8-TMD1011-superficie-verde-300x225.jpg 300w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/8-TMD1011-superficie-verde-768x576.jpg 768w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/8-TMD1011-superficie-verde-249x187.jpg 249w" sizes="(max-width: 310px) 100vw, 310px" /><strong>Vialetti e aree verdi</strong></p>
<p><span style="color: #d4441c;">1</span> Pavimentazione in masselli autobloccanti<br />
<span style="color: #d4441c;">2a</span> Strato di allettamento in pietra frantumata<br />
<span style="color: #d4441c;">2b</span> Terreno di coltivo<br />
<span style="color: #d4441c;">3</span> Membrana TMD 1011 che agisce come strato di drenaggio e per la protezione dell’impermeabilizzazione<br />
<span style="color: #d4441c;">4</span> Membrana impermeabilizzante<br />
<span style="color: #d4441c;">5</span> Barriera al vapore<br />
<span style="color: #d4441c;">6</span> Sottostrato inclinato<br />
<span style="color: #d4441c;">7</span> Struttura portante</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-76491 alignleft" src="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/9-TMD1011-superficie-traffico.jpg" alt="Stratigrafia superfici carrabili" width="454" height="434" srcset="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/9-TMD1011-superficie-traffico.jpg 627w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/9-TMD1011-superficie-traffico-300x287.jpg 300w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/9-TMD1011-superficie-traffico-195x187.jpg 195w" sizes="(max-width: 454px) 100vw, 454px" /></p>
<p><strong>Superfici idonee al movimento veicolare A </strong></p>
<p style="padding-left: 80px;"><span style="color: #d4441c;">1</span> Pavimentazione progettata per sostenere carichi di veicoli<br />
<span style="color: #d4441c;">2</span> Strato di allettamento in sabbia<br />
<span style="color: #d4441c;">3</span> Membrana TMD 1011 che agisce come:<br />
&#8211; strato di drenaggio<br />
&#8211; substrato al posto dei tradizionali composti di livellamento in calcestruzzo<br />
&#8211; strato di separazione e contenimento di percolati (oli o idrocarburi)<br />
<span style="color: #d4441c;">4</span> Struttura di base / terreno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Superfici idonee al movimento veicolare B </strong></p>
<p><span style="color: #d4441c;">1</span> Pavimentazione progettata per sostenere carichi di veicoli<br />
<span style="color: #d4441c;">2</span> Strato di allettamento in sabbia<br />
<span style="color: #d4441c;">3</span> Membrana TMD 1011 che agisce come strato di drenaggio e per la protezione dell’impermeabilizzazione<br />
<span style="color: #d4441c;">4</span> Membrana impermeabilizzante<br />
<span style="color: #d4441c;">5</span> Sottostrato inclinato<br />
<span style="color: #d4441c;">6</span> Struttura portante</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Alcuni suggerimenti per la posa di TMD 1011 in superfici verticali</strong></h3>
<p>Srotolare la membrana e applicarla verticalmente od orizzontalmente: in quest’ultimo caso la larghezza del rotolo corrisponde all’altezza della parete da proteggere. Due membrane consecutive devono sovrapporsi per circa 20 cm e le bugne devono incastrarsi.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-76492" src="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/1-TMD1011-applic-verticale-orizz-1024x573.jpg" alt="Posa TMD 1011: Srotolare la membrana" width="536" height="300" srcset="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/1-TMD1011-applic-verticale-orizz-1024x573.jpg 1024w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/1-TMD1011-applic-verticale-orizz-300x168.jpg 300w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/1-TMD1011-applic-verticale-orizz-768x430.jpg 768w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/1-TMD1011-applic-verticale-orizz-280x157.jpg 280w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/1-TMD1011-applic-verticale-orizz.jpg 1067w" sizes="(max-width: 536px) 100vw, 536px" />  <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-76493" src="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/2-TMD1011-sovrapposizione-membrane.jpg" alt="Posa TMD 1011: Sovrapporre due membrane vicine di almeno 20-30 cm" width="281" height="296" srcset="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/2-TMD1011-sovrapposizione-membrane.jpg 393w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/2-TMD1011-sovrapposizione-membrane-285x300.jpg 285w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/2-TMD1011-sovrapposizione-membrane-178x187.jpg 178w" sizes="(max-width: 281px) 100vw, 281px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In caso di giunzioni orizzontali, se la membrana TMD 1011 non è sufficiente­mente larga da coprire completamente l’altezza dell’installazione, il primo strato deve essere in­stallato dalla base verso l’alto e successivamente, mantenendo una sovrapposizione di almeno 15 cm, il secondo strato deve essere installato sovrapponendo verso l’esterno (cioè il lato lontano dalla parete) il primo strato. Nell’area sovrapposta, installare rondelle ogni 20 cm.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-76494" src="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/3-TMD1011-giunzione-verticale.jpg" alt="Posa TMD 1011: Installare rondelle ogni 20 cm" width="320" height="416" srcset="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/3-TMD1011-giunzione-verticale.jpg 667w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/3-TMD1011-giunzione-verticale-231x300.jpg 231w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/3-TMD1011-giunzione-verticale-144x187.jpg 144w" sizes="(max-width: 320px) 100vw, 320px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 40px;"><strong>Ingressi delle linee dei servizi, come condutture dell’acqua, del gas, delle fognature o simili</strong></h3>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Posizionare mastice sigillante attorno alla condut­tura o all’ingresso.</li>
<li>Tagliare la membrana TMD 1011 verticalmen­te in modo che si estenda di 15 cm oltre la condut­tura o l’ingresso, rifilando la membrana in modo che aderisca nel modo più stretto possibile.</li>
<li>Posizionare mastice sigillante sulla membrana in modo che ci sia uno strato di mastice sia sopra che e sotto la membrana attorno alla conduttura o all’ingresso.</li>
<li>Iniziare la successiva applicazione della membra­na 15 cm prima della conduttura o dell’ingresso in modo che la sovrapposizione attorno alla condut­tura o all’ingresso sia di 30 cm. Rifilare nuovamen­te attorno alla conduttura o all’ingresso per una tenuta stagna.</li>
<li>Installare fermi ogni 20 cm lungo il bordo della membrana sovrapposta.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p style="padding-left: 40px;"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-76495" src="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/4-TMD1011-ingressi.jpg" alt="Posa TMD 1011: Ingressi delle linee dei servizi" width="463" height="483" srcset="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/4-TMD1011-ingressi.jpg 800w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/4-TMD1011-ingressi-287x300.jpg 287w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/4-TMD1011-ingressi-768x802.jpg 768w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/4-TMD1011-ingressi-179x187.jpg 179w" sizes="(max-width: 463px) 100vw, 463px" /></p>
<h3 style="padding-left: 40px;"><strong>Cambiamento di livello o aree dove la parte liscia è stata rifilata </strong></h3>
<p style="padding-left: 40px;">Utilizzare T-Profile + T-Nails per sigillare il bordo, provvedendo a utilizzare un sigillante per l&#8217;area per assicurare un’adeguata tenuta della stessa.</p>
<p style="padding-left: 40px;"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-76496" src="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/5-TMD1011-cambiamento-livello.jpg" alt="Posa TMD 1011: Cambiamento di livello o aree dove la parte liscia è stata rifilata" width="618" height="278" srcset="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/5-TMD1011-cambiamento-livello.jpg 800w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/5-TMD1011-cambiamento-livello-300x135.jpg 300w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/5-TMD1011-cambiamento-livello-768x346.jpg 768w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/5-TMD1011-cambiamento-livello-280x126.jpg 280w" sizes="(max-width: 618px) 100vw, 618px" /></p>
<p style="padding-left: 40px;">TMD 1011 va protetta inoltre con T-Profile per impedire che il terreno penetri nella fessura tra parete e membrana. Successivamente si può procedere con il fissaggio tramite rondelle e chiodatura con T-Nails distan­ziati a intervalli di 20-30 cm, sia lungo il bordo superi­ore della membrana bugnata sia lungo il profilo.</p>
<p style="padding-left: 40px;"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-76497" src="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/6-TMD1011-rondelle-chiodi-1024x742.jpg" alt="Posa TMD 1011: Fissaggio tramite rondelle e chiodatura" width="720" height="522" srcset="https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/6-TMD1011-rondelle-chiodi-1024x742.jpg 1024w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/6-TMD1011-rondelle-chiodi-300x217.jpg 300w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/6-TMD1011-rondelle-chiodi-768x556.jpg 768w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/6-TMD1011-rondelle-chiodi-258x187.jpg 258w, https://www.temacorporation.com/wp-content/uploads/2023/03/6-TMD1011-rondelle-chiodi.jpg 1067w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></p>
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		<title>Il drenaggio in diaframmi e berlinesi: una soluzione conveniente e sicura</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/il-drenaggio-in-diaframmi-e-berlinesi-una-soluzione-conveniente-e-sicura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2023 09:35:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BUILDING]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazioni e opere interrate]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazioni e opere interrate - Sistemi di drenaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Geocompositi Drenanti]]></category>
		<category><![CDATA[Drainage]]></category>
		<category><![CDATA[drenaggio]]></category>
		<category><![CDATA[geocompositi]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni TeMa Building]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra le opere più largamente utilizzate nel campo dell’ingegneria civile, al fine di contrastare le forti spinte del terreno ed evitare frane e cedimenti strutturali, ci sono i diaframmi e le berlinesi. Anche in questo ambito il drenaggio è una funzione da tenere in considerazione e TeMa Building Solutions è pronta a rispondere. Ma partiamo</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le opere più largamente utilizzate nel campo dell’ingegneria civile, al fine di <strong>contrastare le forti spinte del terreno</strong> ed <strong>evitare frane e cedimenti strutturali</strong>, ci sono i diaframmi e le berlinesi. Anche in questo ambito il drenaggio è una funzione da tenere in considerazione e TeMa Building Solutions è pronta a rispondere.</p>
<p>Ma partiamo dal principio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I diaframmi sono delle paratie di sostegno formate da elementi verticali puntuali (pali) o continui (pareti) in acciaio o in calcestruzzo armato infissi nel terreno a notevole profondità, mentre le berlinesi sono strutture di sostegno flessibili realizzate con micropali verticali.</p>
<p>Entrambe le soluzioni vengono utilizzate nei casi in cui ci sia l’impossibilità di creare pareti di scavo di adeguata pendenza a causa della <strong>presenza di altri manufatti nelle vicinanze</strong> e della <strong>morfologia dell’area </strong>che impone spazi d’azione ridotti (i quali renderebbero impossibili le manovre di grandi macchinari).</p>
<p>Le paratie berlinesi in micropali, infatti, sono una delle più comuni applicazioni nell’ambito dei cantieri per la realizzazione di opere di sostegno <strong>impermeabili</strong>. La tecnica permette di lavorare in quasi tutti i tipi di terreni, in particolare nel caso in cui si debbano utilizzare impianti di cantiere di dimensioni ridotte rispetto al passato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il drenaggio in diaframmi e berlinesi</h3>
<p>Essendo opere a contatto con il terreno, non è assolutamente da sottovalutare l’aspetto di <strong>drenaggio</strong>. Se le acque meteoriche e di falda esercitano pressione sulla parete verticale, possono danneggiare l’impermeabilizzazione. Per questo, TeMa Building Solutions ha il prodotto adatto a questa applicazione: <a href="https://www.temacorporation.com/en/product/t-mix-drain-wp-plus-drainage-geocomposite-core-of-pp-monofilaments-bonded-to-one-nonwoven-geotextiles-and-one-poliolefinic-membrane/"><strong>T-Mix Drain WP</strong></a>, il geocomposito che oltre a drenare assolve anche la funzione di filtrazione, separazione e cassero a perdere.</p>
<p>TeMa ha costruito sui geocompositi una notevole esperienza, da molti anni infatti propone questo sistema in sostituzione al tradizionale sistema di drenaggio con la ghiaia. I risultati sono duraturi ed è la soluzione ideale: rispetto alla tradizionale ghiaia, è meno ingombrante, facilmente trasportabile e veloce da posare. Ciò limita i costi di trasporto, di realizzazione e delle tempistiche in cantiere e, non ultimo, permette un risparmio considerevole di CO<sub>2</sub>.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Gli ambiti di applicazione di diaframmi e berlinesi<br />
</strong></h3>
<p>Come detto qui sopra, la realizzazione di diaframmi e berlinesi trova ampio utilizzo in caso di spazio limitato. Nello specifico, si possono utilizzare in ambito edilizio come in <strong>garage sotterranei</strong> di casa o di un ambiente commerciale e in <strong>piani interrati</strong>, ma anche in opere fluviali, quali <strong>banchine e moli</strong> per imbarcazioni, o ancora in <strong>dighe in terra</strong> e <strong>pozzi</strong>.</p>
<p>Avere perciò a disposizione l’esperienza dei tecnici TeMa e prodotti testati ed efficaci come <strong>T-Mix Drain WP</strong>, è una sicurezza per il cantiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>L’impermeabilizzazione nelle riprese di getto</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/limpermeabilizzazione-nelle-riprese-di-getto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2022 14:16:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BUILDING]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazioni e opere interrate - Sistemi di impermeabilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimenti in calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[impermeabilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[infiltrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni TeMa Building]]></category>
		<category><![CDATA[waterproofing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questi articolo vediamo come garantire la migliore impermeabilizzazione nelle riprese di getto, ma intanto precisiamo: la ripresa di getto è la realizzazione di un nuovo elemento in calcestruzzo in continuità con uno già esistente. Il più delle volte creare un blocco monolitico in una gettata unica è impossibile: si pensi a strutture molto grandi</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questi articolo vediamo come garantire la migliore impermeabilizzazione nelle riprese di getto, ma intanto precisiamo: la ripresa di getto è la <strong>realizzazione di un nuovo elemento in calcestruzzo</strong> in continuità con uno già esistente. Il più delle volte creare un blocco monolitico in una gettata unica è impossibile: si pensi a strutture molto grandi o al collegamento tra pareti verticali e orizzontali, per fare qualche esempio. Con le riprese di getto è possibile ottenere strutture monolitiche con caratteristiche proprie, costruite per fasi in tempi successivi. Quindi si procede per piccoli blocchi e si unisce ogni gettata alla precedente realizzando il monolite pezzetto dopo pezzetto.</p>
<p>Il collegamento strutturale viene realizzato tramite <strong>ferri di ripresa</strong>, prestando attenzione alle operazioni di perforazione del blocco esistente e alla lunghezza di ancoraggio. I ferri, se da un lato garantiscono l’<strong>aggancio</strong> alla successione di blocchi, dall’altro sono <strong>potenziali linee di infiltrazione per l’acqua</strong>. L’accumulo di umidità nei muri, come sappiamo bene, può generare conseguenze molto serie: fragilità strutturale oltre a macchie e muffe tutt’altro che salutari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una soluzione efficace è quella di inserire dei <strong>cordoli bentonitici</strong> che impermeabilizzano i vuoti eventualmente formatisi alla base dei muri o a contatto coi ferri. Si sfrutta la proprietà intrinseca della bentonite di sodio, ossia la capacità di gonfiarsi a contatto con l’acqua, andando a <strong>riempire lo spazio disponibile</strong> e formando un composto impermeabile.</p>
<p>Inoltre, questo materiale fornisce <strong>un’elevata resistenza al carico idraulico</strong>, oltre a essere <strong>facilmente applicabile</strong> e ad <strong>aderire perfettamente al supporto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La gamma di prodotti per l’edilizia di TeMa Building Solutions include anche <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-bentostop-waterstop-bentonitico/"><strong>T-Bentostop</strong></a>, il waterstop a base di bentonite idroespandente per l’impermeabilizzazione nelle riprese di getto.</p>
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		<title>Pavimentazioni industriali in calcestruzzo: come garantirne versatilità e resistenza</title>
		<link>https://www.temacorporation.com/news/pavimentazioni-industriali-in-calcestruzzo-come-garantirne-versatilita-e-resistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tema Corporation]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2022 10:41:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BUILDING]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimenti in calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza a compressione]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni TeMa Building]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il layout di uno stabilimento definisce la disposizione fisica delle macchine, delle postazioni che sviluppano i singoli processi e dei reparti di servizio al fine di rendere il lavoro di uomini, macchine e materiali più efficiente. Le pavimentazioni sono sottoposte a sollecitazioni continue e devono sostenere carichi notevoli. Il calcestruzzo ha caratteristiche proprie per corrispondere</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il layout di uno stabilimento definisce la disposizione fisica delle macchine, delle postazioni che sviluppano i singoli processi e dei reparti di servizio al fine di rendere il lavoro di uomini, macchine e materiali più efficiente. Le pavimentazioni sono sottoposte a sollecitazioni continue e devono sostenere carichi notevoli. Il calcestruzzo ha caratteristiche proprie per corrispondere a questi bisogni e ha anche una notevole duttilità estetica, tanto da essere spesso usato dai designer anche a livello domestico e commerciale, sia in ambienti interni che esterni. Inoltre, può essere anche personalizzato in modo veloce con <em>texture</em> o altro tipo di stampa. In questo articolo parliamo di pavimentazioni industriali in calcestruzzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>A quali funzioni dare importanza in ambito industriale?</strong></h3>
<p>Una pavimentazione industriale subisce inevitabilmente <strong>usura</strong> a seguito di un utilizzo prolungato e concentrato.</p>
<p>È necessario garantire, quindi, un’<strong>alta resistenza a compressione</strong>. Infatti, sulle superfici di ambienti come magazzini o industrie gravano costantemente carichi importanti: scaffali di stoccaggio, macchinari, ma anche mezzi in movimento come carrelli e muletti. E molto spesso i pesi si concentrano più in alcuni punti rispetto ad altri (pensiamo ad esempio alle aree di movimento dei carrelli o ai quintali di merce in magazzino che grava sullo stesso punto per molto tempo).</p>
<p>Questo può causare anche fessurazioni e crepe sulla superficie che invaliderebbero la carrabilità rendendo difficile il normale svolgersi delle attività di lavoro.</p>
<p>Infine, come già anticipato, il calcestruzzo è un materiale molto <strong>versatile</strong> che può essere posato su supporti di altra natura e anche personalizzato a piacere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Come agire per un risultato ottimale e duraturo?</strong></h3>
<p>Un’attenta progettazione fin dal principio e la scelta di materiali adatti è il primo passo per un risultato di successo, ma anche una scrupolosa diligenza in fase di posa ha la sua importanza.</p>
<p>La gamma di prodotti TeMa Building Solutions include dei prodotti specifici per il rinforzo dell pavimentazioni industriali in calcestruzzo. La rete <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-fiberglass-cls-40x40-130gr-rete-in-fibra-di-vetro-per-rinforzo-cls/">T-Fiberglass CLS</a>, in fibra di vetro e rivestita con speciale appretto alcalino, è pensata per il rinforzo nelle applicazioni orizzontali del calcestruzzo, mentre <a href="https://www.temacorporation.com/product/t-zink-net-rete-in-acciaio-zincato-per-rinforzo-cls/">T-Zink Net</a> è la rete antifessurazione in acciaio zincato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a href="https://www.temacorporation.com/news/pavimentazioni-industriali-in-calcestruzzo-come-garantirne-versatilita-e-resistenza/">Pavimentazioni industriali in calcestruzzo: come garantirne versatilità e resistenza</a> appeared first on <a href="https://www.temacorporation.com">TeMa Technologies and Materials</a>.</p>
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