PRENDIAMOCI CURA DEGLI SPAZI CHE AMIAMO

PRENDIAMOCI CURA DEGLI SPAZI CHE AMIAMO

In questi mesi il terrazzo è stato il luogo prediletto dalle famiglie per un po’ di vita all’aria aperta. Proprio per questo i progettisti, vedendo un crescente apprezzamento nei suoi confronti, hanno iniziato a pensarlo sempre più grande e incantevole.

 

Immancabile in qualsiasi progetto che si rispetti, è pensare alle molteplici attività a cui si prestano queste aree esterne a partire dalle più semplici, come la gettonatissima cena tra amici e familiari, alle più impegnative, come la coltivazione di piante floreali o la realizzazione di aree verdi. Se da un lato la tecnologia e, con lei, la valorizzazione del lato estetico di un progetto hanno spinto verso lo sviluppo di queste comfort zone, dall’altro si è reso indispensabile proteggerle dall’azione del tempo e dagli eventi atmosferici.

 

No-Crack: la soluzione ideale per balconi e terrazze

Semplici piogge o escursioni termiche sono i nemici numeri uno delle terrazze. Le prime provocano macchie antiestetiche e muffa, mentre le seconde creano tensioni tra il massetto sotto-piastrella e le piastrelle che emergono sottoforma di crepe sulla pavimentazione.

 

Duplice funzione: desolidarizzante e impermeabilizzante

Ecco da dove nasce l’idea di studiare una membrana come No-Crack che alla funzione desolidarizzante unisse quella impermeabilizzante. Il suo tessuto ruvido a bottoni in HDPE, accoppiato a un tessuto spunbonded in polipropilene, neutralizza la trasmissione delle tensioni sottostanti alla pavimentazione, evitando la diramazione e la risalita delle fessurazioni nelle piastrelle. Ma non si limita a questo! Infatti, se la membrana viene sigillata con la fascetta accessoria T-Bandel, assolve la funzione di impermeabilizzazione eliminando il rischio di infiltrazioni d’acqua, permettendo al tuo terrazzo di restare inalterato nel tempo.

Un’applicazione rapida, unitamente a un uso esiguo di materiali da cantiere, in grado di donarvi uno spazio in più da vivere nella serenità che solo i prodotti TeMa sanno garantire.

 

Lasciati ispirare, visita il nostro sito.

La ristrutturazione a secco: un metodo veloce e pulito

La ristrutturazione a secco: un metodo veloce e pulito

In un periodo storico in cui tutto si ferma, non dobbiamo dimenticare che abbiamo comunque a disposizione i mezzi per approfondire le nostre conoscenze e prepararci per quando tutto ripartirà. La casa, per ovvie ragioni, è oggi al centro dei nostri pensieri. Più i giorni passano più ci accorgiamo di alcuni lavoretti lasciati stare per troppo tempo: lo scantinato da sistemare, quella parete da isolare meglio o il pavimento della terrazza da cambiare perché troppo rovinato. Andiamo allora a scoprire qualcosa in più su uno dei modi per ristrutturare quelle parti della casa che necessitano della nostra attenzione.

 

La ristrutturazione a secco: una valida soluzione

Il sistema di ristrutturazione a secco è un metodo di lavorazione che non implica l’impiego di acqua, colla o sigillanti che necessitano di restare in posa per asciugarsi. Sebbene in Italia si è sempre puntato sul cosiddetto sistema a umido latero-cementizio, ciò non significa che di recente si siano esplorate nuove strade. Questo tradizionale metodo di lavoro è stato, infatti, messo da parte negli anni della crisi edilizia italiana, che ha deciso di puntare sulla tutela del patrimonio esistente e, dunque, sulla ristrutturazione, anziché la costruzione ex novo.

 

Ristrutturare, sinonimo di risparmiare

Ristrutturare, del resto, diventa sinonimo di efficientamento energetico. Si risparmia in bolletta e si guadagna in benessere e comfort abitativo valorizzando innanzitutto l’immobile. I vantaggi del sistema a secco, applicabile all’involucro esterno dell’edificio, alla sua struttura o al suo sistema interno, sono molteplici.

 

 

Si parla di eco-sostenibilità dei nuovi materiali, perché possono essere riciclati, sostituiti in caso di danneggiamento o deterioramento e, addirittura, riutilizzati. La ristrutturazione a secco, inoltre, permette tempi molto più veloci e situazioni più sostenibili, in quanto gli inquilini non devono abbandonare la loro abitazione durante i lavori.

 

I materiali e il metodo impiegato da TeMa

Nel caso specifico di TeMa Interior, la sezione dedicata a pavimenti, balconi e terrazze, si impiegano membrane insonorizzanti e impermeabilizzanti facilmente sagomabili e trasportabili, grazie al loro esiguo peso.

 

 

Questi materiali uniti all’applicazione a secco offrono tempi di lavoro brevi e costi estremamente ridotti. Ma attenzione, non si tratta di un taglio sulla validità prestazionale dell’intervento. Il prezzo finale dell’opera sarà inferiore perché inferiore è lo spessore delle membrane e quindi la quantità di materiale usato. A influire non poco sono appunto i materiali che con le loro qualità fisiche e le loro eccellenti prestazioni mantengono alto il valore dell’intervento, facilitandone in primis le modalità.

 

Per scoprire tutte le nostre applicazioni, visita il sito TeMa Interior.

L’intervista a Luciano Mazzer per venetoglobe

L’intervista a Luciano Mazzer per venetoglobe

L’emittente radiotelevisiva venetoglobe, nella rassegna “VOCI DA…”, ha intervistato Luciano Mazzer, chiedendo la sua opinione di imprenditore, e presidente del grande gruppo internazionale IWIS, sulla situazione attuale. Una fotografia sincera di questo momento difficile che dà voce alle preoccupazioni per il futuro e per i collaboratori negli stabilimenti distribuiti in Europa, Asia e America.

Un pensiero a quando tutto questo sarà finito, con una responsabilità che guarda al futuro sperando che il momento di ripartire sia prossimo.

Penserà prima di tutto ai dipendenti, dice, per il resto dovrà esserci forte impegno da parte delle istituzioni.

UNA NUOVA CATEGORIA DI BENESSERE

UNA NUOVA CATEGORIA DI BENESSERE

Tra le prime necessità dell’uomo c’è quella di trovare il proprio nido, al sicuro dalle intemperie, al caldo e all’asciutto, nella speranza che sopra questo nido non venga ad abitare un picchio. Non sempre, purtroppo, ci si rende conto che a incidere sul benessere dell’individuo non è soltanto la piacevolezza che porta con sé il tepore di un ambiente isolato, ma anche il silenzio.

 

Il silenzio come categoria di benessere

 

Il silenzio come categoria di benessere è stato rivalutato solo di recente. È la cultura moderna ad averlo riconosciuto come presupposto per il quieto vivere. L’idea di salute ha rotto i suoi schemi, invadendo altri campi come quello, appunto, del rumore che insieme ad altri fattori, quali la luce e la temperatura, influenza il vivere bene delle persone. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce il concetto di salute come “lo stato di benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente l’assenza di malattie o menomazioni”.

Godere di un buon isolamento acustico in casa non è, dunque, un extra, è una necessità. Questo il motivo che ha indotto TeMa Interior a concepire T-Silence per l’abbattimento del rumore da calpestio.

 

 

T-Silence, un’opzione universalmente valida

 

Per rendere T-Silence un’opzione universalmente valida, si è deciso di adottare materiali dagli spessori minimi, modalità di intervento poco invasive e tempi di cantiere ridotti. In questo modo può avvalersi del sistema sia chi sta costruendo ex novo o ristrutturando, sia chi abita già l’edificio e non ha la possibilità di lasciarlo temporaneamente. Si tratta, infatti, di applicazioni a secco che non necessitano di nuovi massetti e che non hanno, quindi, bisogno di attendere il ciclo d’asciugatura. Un ulteriore vantaggio da non trascurare è la possibilità di applicare T-Silence senza demolire il pavimento esistente e/o il massetto sottostanti. In questo modo si evitano disagi agli inquilini e si agisce in poco tempo.

 

 

 

Qual è, dunque, il vantaggio di isolare acusticamente la propria casa? Il raggiungimento del proprio benessere.

Il silenzio accompagnerà la vostra daily routine, facilitando la concentrazione ed evitando l’alterazione del vostro equilibrio che porta normalmente ansia, depressione e malumore. La sera non avrete problemi ad addormentarvi, non verrete svegliati nel cuore della notte da vicini rumorosi e permetterete, così, al cervello di rielaborare gli stimoli raccolti nel corso della giornata e di fissare i ricordi in serenità. Il sonno influisce notevolmente sulla capacità di concentrazione di ognuno di noi e favorisce i processi di crescita, motivo per il quale non va sottovalutato.

 

Ecco perché un sistema come T-Silence diventa essenziale: perché preserva, tutela, accresce il vostro benessere. Spargete la voce e ditelo ai vicini sopra di voi e pensate a quelli che stanno sotto!

 

Se vuoi approfondire il discorso e scoprire le modalità d’applicazione T-Silence, SFOGLIA IL CATALOGO.

No-Crack: per proteggere le fessurazioni

No-Crack: per proteggere le fessurazioni

Negli ultimi anni il terrazzo è stato fortemente rivalutato, tant’è che non c’è progettista che non lo immagini nelle sue realizzazioni. A renderlo sempre più confortevole e invitante hanno contribuito lo sviluppo di una tecnologia e di un design in grado di preservarne il fascino negli anni.

 

In quanto ambiente esterno, il terrazzo va, però, tutelato e protetto dalle intemperie e dall’azione del tempo. A causa di escursioni termiche, ghiacciamenti, smaltimento dell’acqua piovana e attacchi di umidità, corre, infatti, il rischio di macchie antiestetiche, muffa e crepe che, partendo dalle fughe, si trasmettono sulla pavimentazione.

 

Ciò vale non soltanto per gli ambienti esterni, ma anche per quelli interni, come il bagno, soggetti a umidità e a costante contatto con l’acqua.

 

 

 

 

Ecco perché TeMa ha ideato No-Crack, una membrana desolidarizzante dalla particolare struttura alveolare capace di neutralizzare queste tensioni che si vengono a creare sotto alla pavimentazione. Costituita da uno strato a bottoni in HDPE dalla superficie ruvida e da un tessuto spunbonded in polipropilene, se sigillata con la fascetta T-Bandel, oltre ad adempiere a una funzione desolidarizzante, assolve quella impermeabilizzante, eliminando il rischio di infiltrazioni d’acqua.

TeMa consente di raggiungere un compromesso tra praticità di utilizzo ed efficacia delle prestazioni, il tutto in tempi di applicazione rapidi, attraverso un apporto esiguo di materiali da cantiere (sabbia, cemento) e senza obbligare la famiglia ad abbandonare la casa, qualora sia abitata.

 

Lasciati ispirare, visita il nostro sito: http://bit.ly/BalconieTerrazze

Balconi e terrazze: come evitare le fessurazioni del pavimento

Balconi e terrazze: come evitare le fessurazioni del pavimento

Le terrazze e i balconi sono delle piccole (o grandi) oasi che guardano sul mondo esterno, zone accoglienti e suggestive dove passare il tempo libero, rilassandosi con un bel libro o chiacchierando con gli amici.

Per preservare al meglio questi elementi architettonici è bene seguire le normative indicate per la loro costruzione, in modo che riescano a sostenere le escursioni termiche dell’ambiente, senza rovinarsi precocemente.

 

Le normative da seguire

Prima di progettare e costruire un balcone o un terrazzo bisogna essere certi di rispettare le normative a riguardo. Eccole:

 

NORMA UNI 11493-1:2016 “Piastrellature ceramiche a pavimento e a parete – Parte 1: Istruzioni per la progettazione, l’installazione e la manutenzione”.

In questa legge è contenuto un paragrafo riguardante i balconi e le terrazze dove viene esplicitata l’esigenza, nella progettazione di questi spazi, di prevedere la presenza di uno strato drenante e di protezione prima di realizzare il massetto, con lo scopo di drenare l’acqua in eccesso e proteggere lo strato di tenuta.

 

NORMATIVA UNI 8627 “Sistemi di copertura – definizione e classificazione degli schemi funzionali, soluzioni conformi e soluzioni tecnologiche”

Questa normativa fornisce le linee guida di tutti gli strati che devono essere presenti per la costruzione di balconi e terrazze: pendenza, barriera vapore, elemento termoisolante, elemento di tenuta.

 

Le fessure del massetto

Le fessure che normalmente si creano nel massetto dovute al suo ritiro igrometrico o alle tensioni generate tra il massetto e il rivestimento ceramico possono raggiungere la pavimentazione esterna creando danni irreparabili.

Per impedire ciò è indispensabile la protezione del rivestimento ceramico dalla risalita delle fessurazioni e diramazione nelle piastrelle. Questo è possibile inserendo un prodotto desolidarizzante tra il pavimento e il massetto.

 

La soluzione

La soluzione TeMa Interior a questo problema si chiama NO-CRACK, una membrana composta da uno strato alveolare in HDPE con superficie trattata e irruvidita, accoppiata a un tessuto sponbonded in polipropilene.

La sua struttura a “bottoni” permette di neutralizzare la trasmissione delle tensioni sottostanti, facendo da ponte alle crepe.

Unendo le membrane con T-Bendel (una speciale fascetta impermeabilizzante tristrato con anima interna in polietilene, accoppiata su entrambi i lati con tessuto feltrato in polipropilene) si avrà anche un’impermeabilizzazione dell’area. In questo modo il sottofondo sarà protetto da infiltrazioni di umidità e sostanze dannose.

 

 

I nostri prodotti rispettano tutte le normative sopraelencate e certificano la protezione del pavimento. Per un pavimento sano scegli NO-CRACK!

 

CLICCA QUI per scaricare il nostro catalogo

Bonus 2019: tutto quello che c’è da sapere per ristrutturare il bagno

Bonus 2019: tutto quello che c’è da sapere per ristrutturare il bagno

In questo articolo vi ricordiamo tutti i dettagli per ottenere il Bonus Ristrutturazioni per il restauro del bagno per l’anno 2019. È infatti importante sapere quali opere e quali costi rispettano i requisiti per godere di questa detrazione, in modo da non perdere nulla di ciò che ci spetta e procedere nel migliore dei modi.

 

 

Quali opere?

Le ristrutturazioni del bagno possono essere di svariato tipo e si dividono in due gruppi, quelle di ordinaria e quelli di straordinaria manutenzione. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Si tratta quindi di mantenere gli elementi di finitura e gli impianti tecnologici, attraverso opere di riparazione.

 

La manutenzione straordinaria raggruppa invece tutti quegli interventi effettuati per mantenere in efficienza e adeguare all’uso corrente l’edificio e le singole unità immobiliari, senza alterare la situazione planimetrica e tipologica già esistente. La categoria di intervento corrisponde, quindi, all’innovazione nel rispetto dell’immobile esistente.

 

Per quanto riguarda il bagno gli interventi che fanno parte nella detrazione rientrano tutti nella categoria di manutenzioni straordinarie e sono:

 

-Opere di rinnovamento

-Messa a norma

-Rifacimento dell’impianto idrico-sanitario

 

 

L’aliquota

L’agevolazione fiscale che viene concessa a chi effettua delle ristrutturazioni consiste nella detrazione IRPEF del 50% del costo sostenuto, fino ad un massimo di 96.000€. La detrazione verrà effettuata in 10 rate annuali, tutte di pari importo.

 

Facciamo un breve esempio: Se spendiamo 10.000€ per la ristrutturazione del bagno, ogni anno  si avranno in detrazione 500€ per 10 anni fino ad ottenere la cifra di 5000€ (ovvero il 50% della spesa complessiva).

 

 

Le modalità di pagamento

Il pagamento per essere valido deve essere effettuato tramite un bonifico parlante (postale o bancario), in modo da poter essere tracciato. Non è quindi possibile pagare attraverso assegni, carte di credito o contanti.

Sul pagamento devono essere obbligatoriamente indicati i seguenti dati:

 

-causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986),

-codice fiscale del beneficiario della detrazione,

-codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

 

I permessi

Per quanto riguarda il rifacimento del bagno –ovvero un intervento di manutenzione straordinaria -, è sufficiente inoltrare all’Ufficio del Tecnico del Comune dove è situato l’immobile la CILA, ovvero la comunicazione di inizio lavori, che non richiede di attendere il nulla osta ad iniziare.

 

Qualora invece si voglia intervenire nel bagno per cambiare i sanitari o una tubatura guasta, (manutenzione ordinaria), non è necessario alcun tipo di comunicazione. Ovviamente, come abbiamo già specificato in questo secondo caso, si tratta di lavori che non possono essere portati in detrazione.

 

Le soluzioni TeMa per ristrutturare con facilità il bagno sono molteplici: piatti doccia, nicchie, sedute e pannelli autoportanti che diventano pareti, ma anche pavimenti che isolano dal rumore da calpestio e molti altri.

 

Grazie alle nostre tecnologie ristrutturare il bagno sarà facile e veloce, un gioco da ragazzi!

 

CLICCA QUI per sfogliare il nostro catalogo.

 

 

Fonte: Pianeta Design, Edilportale